LA NOSTRA STORIA È LA STORIA DELL’ENERGIA RINNOVABILE

UBC: tradizione nel settore energetico di oltre un secolo. Una passione per l’energia rinnovabile che si trasforma in progetti innovativi ed ecosostenibili

UBC nasce nei primi anni 2000 come società d’ingegneria, con lo sviluppo di un grande progetto di acquacultura in
Sudamerica.
In quegli anni inizia una nuova tumultuosa crescita delle fonti di energia rinnovabile, che in Italia, come nel resto d’Europa, arriveranno a superare in meno di un ventennio il 40% del fabbisogno di energia elettrica.

UBC, la cui tradizione nasce dalla storia dell’industria idroelettrica ed eolica,  inizia ad operare nel settore delle fonti  di energia rinnovabile nel 2008, sviluppando piccoli impianti fotovoltaici chiavi in mano sia per conto terzi che in proprietà, per produzione e vendita di energia elettrica. Nel periodo tra il 2010 e il 2012 grazie alle favorevoli condizioni offerte dagli incentivi del GSE vengono sviluppati numerosi progetti nel settore dell’energia fotovoltaica e  minieolica, in stretta collaborazione con la società Ingegneria del Sole.

Nel periodo tra il 2012 e il 2016 il mercato italiano subisce un forte rallentamento a causa della fine degli incentivi, vengono quindi sviluppate nuove collaborazioni con investitori esteri per progetti idroelettrici in Nepal e in Sud America, con potenze comprese tra i 7.5 MW e 9 MW. Nel 2016 si avvia anche una breve collaborazione con una società svedese leader nello sviluppo di impianti solari termodinamici ad alta temperatura, ma la finestra legislativa in Italia per incentivare questa tecnologia dura pochissimo tempo e il progetto viene accantonato.

Dal 2021 a seguito dell’aumento del costo dell’energia, a causa della crisi del gas naturale, l’interesse per le fonti rinnovabili cresce velocemente aprendo nuovi scenari favorevoli per le società con una consolidata esperienza come UBC. Ciò permette di riavviare lo sviluppo di nuovi progetti fotovoltaici in varie regioni del sud Italia, con l’obiettivo di consolidare la nostra posizione come piccolo produttore di energia.
L’obiettivo di UBC è raggiungere nei prossimi anni una capacità di potenza installata di almeno 10 MW

Tra le aziende che hanno contribuito allo sviluppo dell’industria italiana sin dalla fine dell’800, la Riva è stata tra le principali aziende idroelettriche italiane ed europee

La Riva iniziò la costruzione di turbine per impianti idroelettrici nel 1885, agli albori della storia unitaria dell’Italia.
In oltre un secolo di storia ha installato turbine idroelettriche in tutti i continenti del mondo, per una potenza complessiva superiore a 50.000 MW, di cui gran parte funzionanti ancora oggi.
Tra le tappe significative della sua storia, è singolare l’ordine ottenuto nel 1899 dalla Cataract Power Co. Ltd. di Hamilton, Ontario (Canada) per la prima centrale delle cascate del Niagara. In quel tempo la Riva era già conosciuta internazionalmente, con una produzione che raggiungeva 100 turbine annue, per una potenza complessiva di oltre 20MW.
L’ing. Guido Ucelli acquistò la società nel 1915 e la diresse per tutta la vita, portandola ad affermarsi come modello di eccellenza tecnica, industriale e di welfare.
Negli anni ‘70, di fronte al calo drammatico del mercato italiano, l’ing. Umberto Ucelli, figlio di Guido, crea la società Hydroart, cuore di un ambizioso progetto che si proponeva di unificare la progettazione e la tecnologia del macchinario idroelettrico prodotto dall’industria italiana, allo scopo di ridurre i costi e migliorare la competitività sul mercato, unendosi alle altre aziende nazionali costruttrici di turbine idroelettriche, Franco Tosi ed Ansaldo: un modello d’avanguardia di ristrutturazione industriale.fotoarticolobnALTERT6

Negli anni ’80 l’ing. Guido Ucelli, figlio di Umberto, e attuale Presidente di UBC, costituisce Riva Wind Power, pioniere in Italia nella costruzione di turbine eoliche e nello sviluppo di progetti eolici di grande taglia per la produzione indipendente di energia elettrica. I primi studi volti a individuare il potenziale eolico italiano identificando i siti adatti ai progetti delle centrali furono effettuati in questo periodo da Riva Wind Power. E’ di quegli anni la progettazione e costruzione della turbina M30, innovativa monopala da 300 KW con diametro di 30m, prodotta in circa 200 esemplari, alcuni dei quali ancora in funzione.

Nel 1992 la società tedesca Voith, leader mondiale nella costruzione di turbine idroelettriche, acquista la Divisione turbine idroelettriche della Riva, e pochi anni dopo Edison, secondo produttore italiano di energia elettrica, acquista Riva Wind Power. Dopo oltre un secolo la Riva conclude così una lunga storia gloriosa.